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Baccalà in olio cottura all’anice stellato, un piatto unico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Baccalà in olio cottura all’anice stellato
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (13 Recensioni)

Baccalà in olio cottura all’anice stellato, un secondo da provare

Il baccalà in olio cottura aromatizzato all’anice stellato è un secondo molto particolare. In primo luogo perché abbonda di spezie ed elementi aromatici, tali da valorizzare il sapore del pesce, rendendolo ancora più squisito. In secondo luogo perché il piatto viene realizzato in olio cottura.

erbe e fiori nel piattoSi tratta di un metodo che può essere considerato come un mix tra la classica frittura e la confit. L’alimento viene cotto in olio caldo non bollente, poi la cottura procede a lungo in modo da ottenere un effetto omogeneo. Nonostante l’abbondante impiego dell’olio, il metodo è leggero e si pone a metà strada tra la lessatura e la rosolatura.

Ci tengo a precisare che la ricetta fa parte della rubrica come come cucinare con fiori ed erbe, che gestisco con le mie amiche Miria Onesta di Due Amiche in Cucina, Daniela Boscariolo di Timo e Lenticchie, Marialuisa Maruzzella di Mantra Bio, Elisa di Rienzo de Il Fior di Cappero e Paola Segattini di Le mie Ricette Con e Senza. Sono food blogger molto conosciute e appassionate di cucina, vi invito quindi ad entrare nella loro community.

Ricetta baccala in olio cottura

Preparazione baccala in olio cottura

Per preparare il baccalà in olio cottura aromatizzato all’anice stellato procedete in questo modo.

  • Ricavate quattro tranci dal baccalà e passateli sopra la carta assorbente per asciugarli, poi salateli leggermente.
  • In una pentola mettete i tranci di baccalà e l’olio.
  • Poi aggiungete l’anice stellato, il ginepro, l’alloro, i chiodi di garofano e l’aglio.
  • Infine, accendete la fiamma e portate il tutto a una temperatura di 80 gradi.
  • Ora adagiate i filetti di baccalà ben asciugati e cuoceteli ad immersione per 12 minuti circa.
  • Infine, distribuite il baccalà nei piatti di portata e accompagnate il tutto con un’insalatina.

Ingredienti baccala in olio cottura

  • 800 gr. di baccalà dissalato
  • 4 fiori di anice stellato
  • 5 gr. di ginepro
  • 1 foglia di alloro
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 piccolo spicchio di aglio
  • 500 ml. di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale.

Le proprietà organolettiche e nutrizionali del baccalà

Nella ricetta del baccalà in olio cottura all’anice stellato spicca ovviamente l’utilizzo del pesce. Il baccalà è una delle preparazioni a base di pesce più famose e apprezzate al mondo. Funge da pilastro per alcune culture gastronomiche, come quella norvegese e quella portoghese. Il baccalà non va confuso con lo stoccafisso. Le due preparazioni derivano dal medesimo pesce, ovvero il merluzzo, ma subiscono procedimenti abbastanza diversi: il baccalà è trattato con il sale, mentre lo stoccafisso viene macerato e seccato al vento. Ne conseguono importanti differenze sul sapore: il baccalà è più sapido, mentre lo stoccafisso è più dolciastro.

Il baccalà si fa apprezzare per la sua versatilità, infatti può essere inserito in tantissime ricette. E’ valido dal punto di vista nutrizionale, soprattutto se si guarda alle proteine. E’ infatti tra gli alimenti più proteici in assoluto se si pone come unità di misura l’etto, e supera di gran lunga persino il Parmigiano Reggiano.

Inoltre, contiene tutti i principi nutritivi del merluzzo: calcio (che fa bene alle ossa), vitamina D e acidi grassi omega tre, che impattano in modo positivo sul cuore. Dal punto di vista dei sali minerali abbonda di fosforo, una sostanza essenziale per l’ottima funzionalità del cervello (memoria in primis). Essendo disidratato, il baccalà vanta un apporto calorico più concentrato e quindi più elevato, pari a circa 300 kcal per 100 grammi. In occasione di questa ricetta i filetti di baccalà vengono tagliati in quattro tranci e cotti in abbondante olio extravergine d’oliva a bassa temperatura.

Tante spezie per questo baccalà in olio cottura

Tra i punti di forza del baccalà in olio cottura spicca l’impiego di tanti aromi come l’anice stellato, che decora e aggiunge una nota dolce. Inoltre troviamo l’alloro, che offre un sentore delicato che viene associato spesso alle tisane. Tra gli aromi spiccano anche i chiodi di garofano, che puntano sull’aromatico e sul dolce. Infine, viene messo anche il ginepro, che presenta note zuccherate e acidule. Queste spezie vengono aggiunte in una fase precoce della ricetta in quanto vengono immerse nell’olio ancora prima di accendere la fiamma, e molto prima di integrare il baccalà.

Baccalà in olio cottura all’anice stellato

Le spezie vanno reintegrate al momento dell’impiattamento per accentuarne il loro sapore e gli interessanti effetti dal punto di vista nutrizionale. Il riferimento è ad una certa abbondanza di oligoelementi, ma anche e soprattutto alla presenza degli antiossidanti. Queste sostanze regolarizzano i processi di ricambio cellulare, riducendo le probabilità di contrarre il cancro. Inoltre, rallentano l’invecchiamento e combattono i radicali liberi.

Un po’ di aglio nel nostro baccalà in olio cottura

Tra gli elementi aromatici di questo baccalà in olio cottura all’anice stellato troviamo l’aglio. Alcuni potrebbero storcere il naso a causa della sua presenza, d’altronde non è ben considerato a causa dei suoi effetti sull’alito e sulla digestione. Che possa avere ripercussioni sull’alito è vero, ma basta non abbondare con le dosi. In questo caso si utilizza solo uno spicchio piccolo.

Per quanto concerne la pesantezza, invece, si tratta di un falso mito, o per meglio dire di una mezza verità collegata al consumo a crudo. Lo spicchio di aglio in questa ricetta va incontro a olio cottura, proprio come gli altri ingredienti, quindi mantiene una certa leggerezza.

A queste condizioni l’aglio diventa una risorsa anche dal punto di vista nutrizionale, infatti apporta vitamine e sali minerali abbastanza rari come lo zinco e il selenio. Inoltre, contiene l’allicina, una sostanza che fortifica le arterie, preserva la loro elasticità e rimedia agli effetti negativi del colesterolo elevato. Sul piano calorico l’aglio non impensierisce più di tanto, infatti apporta solo 41 kcal per 100 grammi.

In realtà l’aglio è facoltativo in questa ricetta, quindi potreste non utilizzarlo o optare per l’aglio in camicia (da togliere alla bisogna), un metodo che garantisce una maggiore leggerezza.

Ricette di pesce ne abbiamo? Certo che si!

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